Domenica alle 18 finalmente il via del campionato in casa coi piemontesi. Un osso duro


Era ora. Un precampionato infinito, complice i mondiali, ma adesso la stagione può finalmente avere inizio. E l’Ubroker Bassano debutta domenica alle 18 al palazzo contro il Novara, formazione che nella seconda parte dello scorso torneo è letteralmente decollata: dalla bagarre salvezza all’accesso playoff proprio contro l’Ubroker. E che la scorsa estate si è ulteriormente rinforzata con l’idea di stare stabilmente in griglia scudetto. Basti pensare che il riconfermatissimo coach Massimo Tataranni potrà schierare un quintetto di partenza di tutto rispetto con Scarso tra i pali, Moyano, Torres, Illuzzi e Cardella, più cambi qualificati come Barbieri, Puccinelli e Maniero in uscita dalla panchina per una rotazione a otto assolutamente affidabile. Peraltro gli eccellenti riscontri nei test precampionato ribadiscono il valore di un rivale scorbutico e competitivo.
Quanto a Bassano, coach Ale Bertolucci è molto chiaro. “Stiamo lavorando per recuperare fisicamente dopo i viaggi, il fuso orario e tutto il resto – ammette – iniziamo ora ma è come se fosse gennaio per gli allenamenti sulle gambe – scherza ma nemmeno troppo il tecnico – adesso abbiamo bisogno di giocare perchè questa squadra non ha mai fatto una gara assieme sinora e il primo rebus è questo. Però c’è una gran voglia di andare in campo e vivere un’annata di emozioni. Novara è avversario tostissimo, servirà tanta pazienza e il supporto della nostra gente. Lo dico adesso – chiosa AleBert – mi aspetto grande calore da parte del palazzo, non solo dalla curva che è formidabile. Ogni vittoria dovremo conquistarla tutti assieme”.

Si parte. Allacciate le cinture. Ci sarà da soffrire e da godere, da esultare e qualche volta da sacramentare. Ma bisognerà farlo tutti assieme. Sempre.