Sotto 2-0 i giallorossi vincono 2-6 in Puglia

All’inferno e ritorno. Con una straordinaria prova di forza, Bassano finito nella buca del 2-0 Giovinazzo a 5′ dell’intervallo (smash al volo proprio di Cardoso e contropiede letale di Monticelli) riemerge poderosamente dal fossato in cui era precipitato e prima la ribalta con 3 reti in due minuti a ridosso della pausa col 2-3, poi allunga, brekka e scappa via in avvio di ripresa con la raffica risolutiva del 2-6 che chiude i conti col piglio della grande squadra.
L’Ubroker comincia cingendo subito d’assedio i pugliesi, si gioca a una porta sola, i baresi resistono a due power play trovando in campo aperto il doppio vantaggio mentre i giallorossi tirano da ogni posizione e vengono rimbalzati sistematicamente da Dangelico in versione muro di gomma che tutto acchiappa, mentre Facu Posito è stoppato dal palo pieno. E quando Fran Ipinazar da fuori realizza il 2-1 che Barbarisi convalida e Iuorio invece no, quella è la molla che scatena la furia di Bassano: Posito da un passo in mischia accorcia e appena 12 secondi più tardi sul pressing selvaggio della banda Bertolucci, Pozzato spara il diagonale mortifero sul palo opposto che vale il 2-2. E il giro di lancette successivo Fran Ipinazar si mette in proprio ed esplode la sassata del sorpasso protetta sino a metà gara.
Quando si riparte, l’Ubroker è ancora on fire, Grimalt nega la parità all’ex Amato dal dischetto, quindi una giocata in controtempo di Riba, ancora un siluro di Fran Ipinazar dalla lunga e un altro missile di Cardella da casa sua scolpiscono il 2-6 che non dà scampo, preservato agevolmente sino alla sirena.
Il raid nel profondo sud santifica il Natale giallorosso, consolida un luccicante secondo posto solitario e rimarca l’acclarato temperamento di una formazione che raramente tradisce sul piano caratteriale ma che può e deve crescere nell’anno che verrà alla voce percentuale realizzativa.
Ma intanto Natale arriva col sorriso e la consapevolezza di una squadra di cui andare legittimamente fieri.