I giallorossi passano 1-5 anche a Novara. Ora c’è il Lodi. Ansia per il ko di Pozzato

Si decolla in semifinale scudetto, benone così, serie archiviata in due gare col piglio delle squadre con la S maiuscola. Nonostante ci sia stato da penare per sfondare dinanzi a un Fongaro stellare per almeno metà gara, Bassano vola in semifinale tricolore dove l’attende ora il Lodi a partire da mercoledì 13 maggio al palazzo. Eppure adesso i pensieri sono per Alberto Pozzato che nella ripresa si è girato una caviglia ed è uscito a braccia sorretto dai compagni poiché non riusciva ad appoggiare neppure il piede per terra. La speranza è che non ci siano lesioni all’articolazione, di sicuro nella migliore delle ipotesi è in forte dubbio per garauno col Lodi.
Dinanzi a un Novara gagliardo, a immagine e somiglianza del suo coach Massimo Tataranni, i giallorossi attaccano a tutto spiano solo che Pippo Fongaro pare un supereroe che tutto abbranca, compreso i due rigori di Riba e Scuccato. E quando non c’è lui, c’è la traversa a salvarlo, come su Posito. Poi però una legata di Cardella sblocca la faccenda e una percussione centrale di Pozzato firma l’immediato 0-2 di metà contesa. Dopo l’intervallo l’Ubroker è più sereno e rilassato e Pato Ipinazar trova il palo lontano e fa 0-3, Cardella si ripete da lontano per il poker, Maniero accorcia e uno smash volante di Facu Posito inchioda l’1-5 finale.
Nel mezzo Grimalt acchiappa due penalty e Pozzato stramazza al suolo. L’ ansia è tutta per lui oggi. Anche da parte degli irriducibili ultrà calati a Novara, impagabili come sempre.
Adesso recuperare le energie e ricaricare le batterie in vista del Lodi. La seconda semifinale di fila vissuta come normalità è il segnale che Bassano sta diventando grande.