I giallorossi passano 1-6 a Follonica e superano Viareggio e Trissino (con una gara in meno)
Poderoso e a tratti portentoso, Bassano reagisce al fuoripista di Lisbona sponda Sporting (più fragoroso nei numeri che nella sostanza) e fa la voce grossa in un campo, quello del Capannino, in cui non è mai semplice mostrare i muscoli. E lo fa in modo perentorio per efficacia, potenza e incisività. Una scorreria che, complice la gara in meno del Trissino e il pari di Viareggio nella tana dei campioni d’Italia, proietta l’Ubroker al comando solitario della classifica, una piacevole sensazione che nel mondo giallorosso mancava da qualche anno e che intanto all’umore dello spogliatoio fa benone.
Nel giro delle rotazioni stavolta tocca a Pato Ipinazar rimanere ai box rilevato da Facu Posito ma la partenza giallorossa è fiammeggiante: in situazione di power play un bolide dalla distanza di Gerard Riba regala lo 0-1, quindi ancora il bomber catalano concretizza da un metro lo 0-2 di giustezza finalizzando la pregiata assistenza di Montigel. Poi Fran Ipinazar si mette in proprio e scarica un siluro sotto l’incrocio che fa 0-3, mentre capitan Andrea Scuccato in campo aperto dribbla Banini e beffa Mugnaini col tocco dello 0-4. Fantozzi dal dischetto accorcia con l’1-4 e subito dopo esce in barella per la sospetta infrazione del perone. Nella ripresa subito Montigel bolla da fuori l’1-5 e la rete dell’ex, mentre Pozzato, servito mirabilmente da Posito, timbra in contropiede il punto dell’1-6 che chiude i conti. Riba si becca un rosso fiscalissimo che obiettivamente non c’è mai (il blu sarebbe stato enormemente più congruo) e lascia i suoi in inferiorità per gli ultimi 3 minuti e 15” ma Grimalt è una specie di muretto e l’organizzazione difensiva di Bertolucci blinda la porta e pure il tabellino.
Bassano si gode la grande risposta caratteriale, gli effetti di una classifica comunque radiosa (aspettando anche il posticipo del Monza) e una ritrovata fluidità offensiva che dopo lo spessore temperamentale è il secondo aspetto confortante della serata. L’unica nota amara il frettoloso rosso a Riba.
E adesso ci si gusta il successo, ideale premessa per preparare il derby di domenica al palazzo col Breganze con l’idea di conservare la leadership.
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