Mercoledì sera (20.45) il recupero col Viareggio al palazzo è già decisivo

Nel frenetico gennaio giallorosso non esistono pause. Ogni tre giorni si va in pista, ogni 72 ore un impegno delicato attende la squadra. Nemmeno il tempo di brindare al fondamentale successo interno sul Monza di domenica sera che già mercoledì sera alle 20.45 di nuovo al palazzo un’altra sfida cruciale attende l’Ubroker. Si tratta del recupero col Viareggio, la gara in cartellone nell’ultima di andata e non disputata per la concomitanza con la Champions League. Ed essendo quindi la partita del giro di boa, è match basilare per delineare la griglia definitiva di Coppa Italia. Ergo Bassano deve necessariamente tutelare il tesoro del secondo posto strizzando l’occhio a quanto accadrà in Valdagno-Trissino, poiché nemmeno chi è davanti – numeri alla mano – può ritenersi immune da sorprese. Ma intanto il quintetto cittadino deve badare a proteggere la seconda piazza dall’assalto del Viareggio che con una vittoria scavalcherebbe proprio i giallorossi in graduatoria a metà del guado. Ecco perchè il faccia a faccia coi toscani profuma di incandescente scontro diretto. Nell’Ubroker resta in forte dubbio capitan Scuccato alle prese coi postumi dell’influenza che l’ ha tolto di mezzo nella gara coi brianzoli e allora coach Ale Bertolucci ci va cauto.
“In ogni caso noi dovremo farci trovare pronti – la fa breve AleBert nella sua specialissima partita del cuore, per lui nato e cresciuto a Viareggio – loro stanno disputando una gran stagione, in estate si sono rinforzati con l’arrivo di campioni come Ambrosio e Torner a puntellare una rosa già di qualità. In più l’amico Mirco De Gerone in panchina è una garanzia e noi dovremo affrontare l’incontro con lo spirito di una finale”. Il coach chiama a raccolta il pubblico.
“Mi è piaciuto molto il clima e l’atmosfera respirati domenica scorsa col Monza – sottolinea il capoallenatore giallorosso – e anche stavolta ci terrei tantissimo ci fosse lo stesso calore. È un braccio di ferro chiave che merita la miglior cornice e il miglior contesto possibili. Peraltro questi ragazzi se lo meritano, sono perfettamente in linea con gli obiettivi stilati in estate e stanno costruendo l’annata da protagonisti che avevamo in mente. Ma siamo appena a metà percorso e c’è tanto da lavorare”.
Ma nel progetto Bassano, quello di mercoledì è un mattone che pesa