Col Monza al palazzo martedì 27 alle 20.45 sfida da dentro o fuori

Più che una stagione questa è una centrifuga. Il tempo di rientrare da Lodi, una ripassata in palestra per una seduta di scarico e martedì sera alle 20.45 al palazzo di nuovo in pista per il quarto di finale secco di Coppa Italia con possibile accesso alla final four tricolore. È la terza delicatissima sfida in cinque giorni. Due sono andate alla grande, con Barcelos e Lodi, ora bisognerebbe provare a completare l’opera contro i brianzoli irresistibili nel girone di andata e ora meno implacabili anche perchè assorbiti dagli impegni europei dove però sono tuttora in piena corsa. Un osso duro, comunque, in un duello da dentro o fuori con le insidie del caso. Con la parità al suono della sirena si andrà ai supplementari ed eventualmente si procederà coi rigori. Coach Bertolucci dovrà valutare le condizioni fisiche di tutti, in particolare di capitan Scuccato dolorante a un polso e di Gerard Riba, alle prese con un affaticamento e prudenzialmente tenuto a riposo in Lombardia. In compenso il morale è a mille. “Quando riusciamo a tenere alta la concentrazione e il livello di attenzione, poi diventiamo molto più fluidi e leggeri anche in attacco e aggiustiamo le medie offensive come è avvenuto a Lodi – sottolinea il capoallenatore giallorosso – spesso è una questione di applicazione mentale, la stessa che ti fa vedere la porta piccola come quella del calcio balilla quando sei in ansia. L’ho detto ai ragazzi: se ripetiamo la prova di domenica, con quella maturità e quell’equilibrio stiamo in partita con tutti. Non so se la svolta emotiva – incalza coach B – è stata dettata dal successo pregiato col Barcelos. Di sicuro quella vittoria ci ha riempito di consapevolezze che abbiamo subito trasferito in campionato. Ed è a questo che serve la Champions quest’anno, alzare il nostro livello standard. Ora pensiamo a recuperare le energie nelle poche ore che ci separano dal Monza e ci appelliamo al sostegno della nostra gente che al PalaUbroker e non solo lì ci garantisce una marcia in più. Ci vorrà tanta pazienza”.
Mente fredda e cuore caldo. Come col Barcelos, come a Lodi.