I giallorossi impattano 2-2 sul campo del Cgc e ora attendono ai playoff scudetto la vincente di Grosseto-Novara Non contava all’atto pratico questa ultima uscita dell’Ubroker in regular season. Bassano già sicuro del secondo posto da un mese e semmai match che pesava per il Cgc che doveva blindare il terzo posto e fare risultato. Ma Ale Bertolucci non vuole perdere neanche a tressette, figurarsi se poteva accettare un nuovo ko dopo un filotto di tre sconfitte in sequenza nel momento più delicato della stagione che fortunatamente non ha prodotto danni concreti se non al morale. Ma se la risposta sul piano della prestazione era già arrivata giovedì notte in Champions con lo stratosferico Benfica, stavolta c’è stato anche il conforto del risultato in esterna sulla pista di un quintetto da podio e a meno di 48 ore dal dispendioso duello europeo. E la notizia più importante è non aver aggiunto altre presenze in infermeria oltre a Pozzato lasciato a riposo in Toscana per via della mano infortunata. Ora break di pausa per Bassano che tornerà in pista nei playoff martedì 28 o mercoledì 29 aprile (la data è ancora da confermare) al palazzo con la vincente di Grosseto-Novara, sfida dei play-in nel tabellone preliminare. Quanto alla partita di Viareggio, al pronti via una incursione di Riba è valsa l’instantaneo 0-1, poi una traversa interna ha negato lo 0-2 dal dischetto allo stesso Riba e ancora un’altra beffarda traversa piena ha cancellato il teorico raddoppio a capitan Scuccato e alla sua volèe. Poi palo e riga l’ha firmato sull’altra sponda pure Ambrosio e una stoccata dell’ex Muglia su parata di Verona ha scolpito il pareggio. Di nuovo Muglia in contropiede ha stampato il sorpasso ma un missile sotto l’incrocio sulla prima sirena di Giuliani ha inchiodato il 2-2 dell’intervallo. Nella ripresa diversi sussulti ma formazioni accorte nella gestione con Bassano che recrimina una volta di più su diverse chance costruite e mai adeguatamente finalizzate. Ma almeno in questa circostanza non hanno pesato. Menzione finale dedicata al drappello di irriducibili della curva calati sul Tirreno. Con un cuore grande così. Lo stesso che anima l’intero ambiente giallorosso. E da vivere, alimentare e rispettare sino in fondo.