Giallorossi avanti eppoi nel finale il ribaltone viareggino: 1-3 e primo ko in campionato

D’accordo, prima o poi un ko in campionato va messo in preventivo ma così è cocentissimo. Già poiché a 10′ dal gong la situazione è la seguente: Bassano è avanti 1-0 sul Viareggio, Trissino sta perdendo 4-3 a Valdagno e in quel momento l’Ubroker sarebbe al comando solitario della serie A con via agevolata per la Coppa Italia. Invece, all’improvviso il ribaltone: Viareggio la rovescia 1-3 in un finale tumultuoso e Valdagno piega Trissino 6-4. Morale: Trissino conserva la leadership nonostante il primo capitombolo in A mentre ai giallorossi il primo scivolone costa un capitale: sorpasso del Viareggio al secondo posto nella griglia di Coppa Italia e terzo posto per Bassano nel ranking di Coppa (nella classifica generale l’Ubroker resta invece secondo da solo a +2 sul Viareggio e a -2 dalla vetta). Ma l’occasione sciupata resta enorme, inclusa la possibilità di poter allestire la final four tricolore il 7 e l’8 marzo. Al contrario ora Bassano affronterà in gara secca dei quarti di finale il Monza al palazzo martedì 27 gennaio alle 20.45, soltanto 48 ore dopo il delicato match di campionato a Lodi.
Quanto a ieri sera gli highlights del match e l’analisi post partita di uno sconsolato coach Bertolucci, entrambe in pagina, sono eloquenti. Noi ci limitiamo a due considerazioni a margine secondo prassi. La prima: la squadra fatica terribilmente a concretizzare il tanto che produce e questa inizia a diventare una costante sempre più preoccupante. La seconda: l’anemia offensiva pare legata non a un problema tecnico visto che la qualità dei singoli e l’efficacia del gioco corale è fuori discussione, salvo ovviamente la finalizzazione. Semmai incide la pressione da risultato e da gol che non arriva che rischia di mandare in cortocircuito emotivo l’intero impianto tattico. Una difficoltà che fatalmente alla lunga fa affiorare l’inevitabile stanchezza di chi va in pista ogni tre giorni. Se vinci non si sente la fatica e voli leggero, se perdi poi la pallina pesa 10 kg.
Allora meglio guardare il bicchiere mezzo pieno. È ancora tutto aperto sui tre fronti, italiano e internazionale, Bassano è più che mai padrone del proprio destino, in A è secondo come da obiettivo estivo e in Coppa Italia ha il quarto su gara secca in casa che è una golosa chance da cogliere di slancio.
Perciò ci schieriamo con la curva che a fine gara ha chiamato a raccolta la squadra e l’ ha spronata a ripartire con un discorso carico di affetto e spinta.
Dunque, ripartiamo. Non conta cadere. Conta il modo in cui ci si rialza