Domenica alle 18 sfida ai maremmani per difendere il primato solitario

Perennemente di corsa. Nemmeno lo spazio di archiviare la cocente amarezza di giovedì notte per l’epilogo frustrante del duello col Liceo La Coruna, dettato anche da una gestione arbitrale a tratti schizofrenica e francamente incomprensibile. Ma la stagione impone subito di voltare pagina e tutto sommato è un bene tornare rapidamente in pista con la possibilità di suturare le ferite e provare a tornare al sorriso.
E paradossalmente il duello di domenica alle 18 ancora al palazzo con l’ostacolo Follonica è persino più importante visto l’obiettivo giallorosso di prolungare il più possibile la permanenza solitaria in vetta alla classifica. I maremmani viaggiano in piena zona playoff ottavi e sono in corsa per agganciare la settima piazza. A guidarli c’è il totem Sergio Silva in panchina e in campo invece uno zoccolo duro di assoluta qualità che è una garanzia. “Il valore del Follonica è riconosciuto -anticipa coach Ale Bertolucci – noi in queste ore dobbiamo a tutti i costi resettare l’episodio di giovedì e recuperare energie fisiche e soprattutto nervose che è fondamentale. Vogliamo cercare di confermarci al comando e far esultare di nuovo la nostra gente. Ma occorrerà grande pazienza e altrettanta lucidità poiché Follonica possiede 3 o 4 giocatori almeno di gran livello e se ti distrai sei fregato”.
Sospiro di sollievo invece per capitan Andrea Scuccato che si era girato un ginocchio in Champions League sotto il peso di un avversario. Gli esami a cui è stato sottoposto il giocatore hanno escluso guai seri, tuttavia Andrea dovrà saltare il match coi tirrenici a titolo precauzionale per poi impostare un piano di lavoro mirato e personalizzato in modo da rientrare sabato 7 marzo a Trissino nella semifinale di Coppa Italia col Viareggio. È pronto in ogni caso Matteo Cardella. Intanto c’è da riprendere il filo interrotto con la vittoria. Tutti insieme.