I giallorossi firmano una sudata quaterna in Piemonte: 1-4


Avete presente l’hockey di 40 anni fa, quello con tre partite davvero dure e altrettanti avversari tosti e tutte le altre gare che erano una specie di passeggiata di salute? Ecco, scordatevelo, ora Γ¨ complicatissima sempre e contro chiunque in qualunque pista.

Chiedere per informazioni all’Ubroker che a Novara ha sudato una camicia dietro l’altra, mica solo sette (almeno una decina) per regolare l’assatanatissima Azzurra che Massimo Tataranni ha reso un pessimo clientaccio per chicchessΓ¬a, specie in casa.

Bassano a dispetto delle fatiche europee di Lisbona ha impostato sin da subito una partita a mille all’ora, a tavoletta dall’inizio alla fine con un pressing forsennato e ritmi altissimi. Solo che di fronte si Γ¨ trovato non solo il Novara ma proprio un Filippo Fongaro lunare in porta che ha acchiappato di tutto, frustrando l’assalto continuo dei giallorossi, interrotto dalle rasoiate in campo aperto pericolosissime dei piemontesi. E allora, annotati i pali pieni di Giuliani e Scuccato e le paratone ripetute di Fongaro su Riba e di Verona su Dinis, si va all’intervallo sullo 0-0.

Poi, nella ripresa, ancora cadenze sparate, Torres da un passo firma l’1-0 interno, Pozzato in girata (assist di Giuliani) stampa rapido l’1-1, eppoi fra tiri diretti falliti da ambo le parti e raffica di pali e traverse (una per Novara, Giuliani e Riba per l’Ubroker), ecco Fran Ipinazar che realizza di giustezze l’1-2 del ribaltone e del sorpasso nell’ultimo quarto di gara. Come d’incanto si aprono spazi in controtempo che Bassano tesaurizza col break dell’1-3 di Riba in accelerata e di Pato Ipinazar sulla sirena a chiudere un attacco tranciante con la giocata dell’1-4 della staffa.

Il bottino spinge i giallorossi sul podio del torneo con la certezza che manca poco per vedere la squadra in bolla come desidera coach Ale Bertolucci.

Applausi estesi alla dozzina di intrepidi della curva presentatisi a Novara e adesso finalmente settimana tipo di lavoro che domenica al palazzo alle 18 altro duello zeppo di suggestioni col Forte dei Marmi da affrontare anch’esso con spirito ruggente. Quello di Bassano.
E la curva ??
Sempre presente ‼️