Giallorossi alla pari col Benfica per oltre metà gara cedono 4 a 2 alla distanza

Un match vero, orgoglioso e combattutissimo. Il debutto in Champions League del Bassano subito sul campo dei migliori secondo il pronostico avrebbe dovuto essere irrimediabilmente segnato. E invece l’Ubroker se lo è giocato alla grande, alla pari sino a inizio ripresa, almeno sino al 6′ quando il Benfica ha firmato il primo break del 3 a 1. Ma fino a quel momento l’organizzazione e l’identità di gioco della ciurma di Bertolucci ha annullato l’annunciato divario con la fuoriserie portoghese.
Una conclusione del briscolone Miranda dalla media regalava il vantaggio ai lusitani, quindi una giocata di Gerard Riba in superiorità numerica stampava la sollecita parità che Bassano conservava sino alla sirena quando ancora Miranda sparava un siluro dalla lunghissima scolpendo il 2 a 1 della pausa.
I giallorossi reagivano in avvio di ripresa, tuttavia un numero del cannoniere di casa Joao Rodrigues inchiodava il 3 a 1 dell’allungo interno col Benfica che alzava il pressing e non dava respiro a Bassano per la prima volta in difficoltà nel corso della serata. Una combinazione in velocità di Joao Rafael autografava il 4 a 1 e avrebbe potuto essere il preludio del tracollo e invece l’Ubroker rialzava la testa e bollava il 4 a 2 con capitan Scuccato, troppo tardi però per inseguire la rimonta.
Tuttavia la squadra rientra da Lisbona con la consapevolezza che sono sfide come queste che ti fanno crescere e questo bagaglio di esperienza va portato con profitto in serie A.
Rincorrere la qualificazione in un girone di ferro, chiuso ieri da scarti minimi nelle altre gare è obiettivamente impresa improba, tantopiù che la prossima è di nuovo in esterna sempre a Lisbona, stavolta il 20 novembre sul parquet dello Sporting ieri vincente in rimonta 4 a 3 col Barcelos, eppure questo gruppo al primo ko stagionale possiede l’anima per poter sedere al tavolo nobile delle big e dire la sua sempre.
🔝Menzione speciale per gli irriducibili della curva presenti in una notte feriale anche in Portogallo. Loro non perdono mai