Domenica alle 18 a Trissino gara1 della sfida scudetto

L’ attesa durata 17 anni è finalmente finita. Bassano torna a giocarsi una finale scudetto. Certo, col pronostico sbilanciatissimo e i favori per il titolo indirizzati altrove, qui ne sono consapevoli, peraltro si affrontano i campioni in carica, ma con l’orgoglio di esserci e di poter lottare sino in fondo. Garauno di una serie al meglio delle 5 partite andrà in scena domenica alle 18 a Trissino mentre garadue è in programma mercoledì 3 giugno alle 20.45 al PalaUbroker. Coach Ale Bertolucci, ex di lusso (in due anni da quelle parti ha spazzolato il tavolo dei trofei), procede cauto.
“Loro sono i favoriti non solo per questioni di fattore campo – ammette il tecnico – quanto proprio di forza oggettiva e soprattutto attitudine e abitudine alla vittoria, tutti aspetti che ovviamente non possono far parte ancora del nostro vissuto. Le gerarchie sono chiare, i risultati eloquenti, tuttavia non siamo sazi. In questo biennio in giallorosso abbiamo centrato tutti i risultati prefissati dal club e ora vogliamo approcciarci a questo appuntamento con umiltà e convinzione. L’ umiltà di chi è conscio del proprio ruolo ma la convinzione di chi è consapevole di poter dare fastidio ai più forti e complicar loro la vita. In che maniera? Con una concentrazione massimale e un’attenzione maniacale ai dettagli. Che sono quelli che alla fine tracciano il solco”.
Recuperare le energie fisiche è il primo comandamento. Fare il pieno di leggerezza emotiva il secondo. Si lavora una stagione intera per assaporare momenti simili. E allora Bassano goditela questa finale tanto rincorsa. E pazienza se tocca pedalare in salita.