Giallorossi giovedì in Champions in Portogallo

La solita settimana rovente dentro quattro mesi senza sosta. Da novembre di fatto l’Ubroker non tira mai il fiato, in campo ogni tre giorni o quasi, ma è una scelta consapevole della società che sa come il percorso di crescita passi anche da impegni continui e pressanti. Almeno in Europa questo vuole essere un anno di esperienza e maturazione da mettere a frutto in Italia. L’ anno venturo, invece, provare a fare strada anche in Champions diventerà un obiettivo sensibile. Intanto però Bassano è tuttora in corsa pure nella ex Coppa Campioni nonostante la partenza ad handicap. Giovedì sera inizia il ritorno del girone in Portogallo a Barcelos alle 22.30 ora italiana. La situazione è molto chiara: con un pari o addirittura con un clamoroso successo i giallorossi rimarrebbero poderosamente in lizza per la qualificazione. Diversamente tutto sarebbe rimandato al match del 26 febbraio al palazzo contro gli spagnoli del Liceo La Coruna. Lì senza una vittoria arriverebbe la virtuale uscita dai giochi. Intanto però la squadra è in ballo e cerca di ballare. Pure se il forfait del suo leader tecnico Fran Ipinazar bloccato dal guaio ai flessori di una coscia è di quelli pesantissimi: out in Champions e in fortissimo dubbio anche per domenica a Valdagno.
“Siamo in una fase della stagione nella quale non possiamo permetterci di rischiare stop prolungati di mesi – avverte coach Ale Bertolucci un attimo prima di imbarcarsi sul volo per il Portogallo – dunque occorrerà enorme prudenza e gestione. In Champions Fran non ci sarà, l’importanza che riveste nel nostro gioco è basilare, tuttavia io mi aspetto grandi risposte da tutti gli altri che evidentemente devono dare qualcosa in più in pista in circostanze del genere. Mi attendo perciò una prova di grande personalità e compattezza da parte dei ragazzi. A Barcelos ho giocato alcuni anni da atleta e ricordo un ambiente passionale col pubblico che trascina la squadra. Loro in casa corrono a mille e vanno al tiro cento volte. Occorre una gara giudiziosa senza farci trascinare al loro ritmo sennò diventa impossibile. In più vorranno riscattare il ko dell’andata e restano sempre i campioni d’Europa in carica, non so se mi spiego. Ma pretendo dal gruppo una notte di inaudito carattere. Anzi, ci conto”.
Che poi è l’unica maniera là per tentare di sopravvivere.