🟡🔴 UBROKER BASSANO VOLA IN FINALE DOPO 17 ANNI ‼️
I giallorossi battono il Lodi 3-2 e contenderanno lo scudetto al Trissino
Dopo 17 anni Bassano torna in finale scudetto. I giallorossi hanno battuto 3-2 il Lodi nella bella di gara5 in un palasport colmo di passione in piena atmosfera playoff, spinto dal tifo dei 2 mila dell’arena di Ca’ Dolfin. Un match incandescente come si conviene a uno spareggio ma che ha premiato – occasioni alla mano – non solo la formazione che ne ha prodotte di più lungo l’arco della gara, ma quella dal rendimento superiore nel corso dell’intera stagione. A fronte di un Lodi semplicemente straordinario in questi playoff, l’Ubroker ha fatto valere la sua forza non tanto e non solo nella sfida specifica da dentro o fuori ma proprio lungo l’intera annata. Il club, così, dopo aver centrato l’obiettivo minimo di una finalissima da agguantare – quella di Coppa Italia – ha raddoppiato il traguardo stagionale aggiungendoci pure la finalissima scudetto che mancava ormai dal lontano 2009, un risultato che garantisce inoltre l’accesso al prossimo doppio duello di Supercoppa Italiana 2026 27 proiettando Bassano ad una nuova annata spalmata addirittura su quattro fronti: campionato, Champions League, Coppa Italia e appunto Supercoppa Italiana.
Il match, sulla falsariga dei precedenti, ha visto Bassano avventarsi subito sulla gara, Barozzi schermare qualunque cosa fino alla stangata dalla lunga di Pozzato, su inedito assist di Grimalt, regalando l’1-0 protetto sino all’intervallo che ha fatto esplodere il palazzo con Barozzi che poi ha negato a ripetizione il 2-0 a chiunque, in particolare a Riba murato pure su una punizione di prima.
In avvio di ripresa Bassano ha raddoppiato profittando di un power play trovando il 2-0 con Giuliani. Quindi Grimalt ha stregato Compagno sul tiro diretto ma sul secondo penalty di Checco, il portierone argentino – imbattibile se non sui tiri da fermo – si è dovuto inchinare al 2-1 che ha riaperto i giochi. Ma un istante più tardi Jerry Riba a rimbalzo ha bollato il 3-1 ed è servito un nuovo penalty, stavolta di Borgo per bucare Grimalt e la straordinaria intensità difensiva di Bassano, aggressivo anche in pressing alto, per realizzare il 3-2 della speranza lodigiana. Ma la gestione dei possessi di Bertolucci è stata da manuale e solo con la carta dei 5 uomini di movimento giocata da Bresciani nell’ultimo minuto di partita, a una manciata di secondi dal termine, l’Amatori ha preso un palo dopo che Barozzi aveva sigillato un’altra conclusione dal dischetto di Riba.
Epilogo corretto, divario persino risicato contando le nitide opportunità sui due fronti e formidabile spettacolo di agonismo e tifo dentro e fuori dalla pista.
E adesso la finale scudetto con l’irresistibile Trissino. Sfida al meglio delle 5 gare, si comincia domenica alle 18 a Trissino, gara2 al palazzo mercoledì 3 giugno alle 20.45. Apparentemente roba da mission impossible ma non importa. Allacciate le cinture. Si parte!